“Vedrai una città regale,

"Porta della Lanterna".

 

addossata ad una collina alpestre, superba per genti e per mura, il cui solo aspetto la indica signora del mare”… scriveva Petrarca nel 1358.

breve storia delle

Le prime notizie circa la presenza delle Mura risalgono all’XI sec. quando furono erette per far fronte alle continue scorrerie musulmane.
La superficie protetta era di circa venti ettari e i principali varchi erano Porta Soprana, Porta di  S. Pietro (visibile ancora oggi sotto forma di archivolto in Piazza cinque Lampadi), quella di Serravalle, addossata a San Lorenzo e quella Castri (nell’odierno Sarzano).
Nel 1155, causa la minaccia del Barbarossa, le Mura sono ampliate fino a

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“Porta degli Archi oggi in Via Banderali”

difendere cinquantacinque ettari.

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dell’

Si aggiungono Porta dei Vacca o di S. Fede davanti alla , Porta di S. Egidio (Aurea) in Piccapietra e Porta Murtedi all’Acquasola.
A queste si sommano tre accessi turriti: S. Agnese, Portello e Pastorezza.
Sono mura imponenti la cui altezza media era di circa dieci metri.
Papa Alessandro II, invitato all’inaugurazione, proclama : “Siano le vostre Mura inespugnabili come lo sono i vostri cuori”.
Nel XIV sec. la cinta viene allargata a centocinquantacinque ettari con i nuovi accessi di Porta degli Archi (a metà di Via XX, presso il Ponte Monumentale) oggi sita in Via Banderali, Porta dell’Olivella zona Pammatone e Porta dell’Acquasola.
Tra il 1517 e il 1522 l’ e il , ingegneri di rinomata fama, aggiunsero bastioni, ristrutturarono, potenziarono e inserirono, su progetto dell’Alessi, la Porta Siberia.
Infine, tra il 1629 e il 1633, , scienziato amico di Galileo Galilei, diresse i lavori di ampliamento, progettati dal Maculani, dal Bianco e dal Fiorenzuola.
Due le Porte dell’ultima cerchia: Porta della Lanterna e Porta Pila (all’inizio di Via XX), oggi collocata in Via Montesano sopra la stazione di Brignole.
Su di esse le statue della Madonna Regina con sotto scritto il monito “”.

 

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, oggi in Via Montesano”.

Nel ‘700 vennero edificati, a corona della Superba, i forti… ma questa è un’altra storia…

 

3 pensieri riguardo ““Vedrai una città regale,”

  1. Grazie Vittorio di avere rinfrescato la memoria. .leggo sempre quello che scrivi. .ma a volte non mi ricordo. .tutto. .

  2. Buon giorno bellissimo , é sempre una esperienza gradevole , interessante e costruttiva il potere leggere le tue belle storie della nostra cittá . Abracci e becioni a te e alla familia . Nonna Giuliana .

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