Storia di leoni minacciosi e…

"Uno dei due leoni scolpiti da Carlo Rubatto nel 1840".
di … domati…
La rivalità fra e Pisa è a tutti nota ed ebbe il suo epilogo con la celebre battaglia della Meloria del 1284 che permise alla nostra Città di dominare il Tirreno.
Non da meno fu quella con che perdurò molto più a lungo sia sui mari che nelle sale del potere delle più importanti Corti europee, al fine di assicurarsi il monopolio dei commerci con la Terra santa e soprattutto con l’Oriente.

“Prima testa leonina affissa sul portale lato Sottoripa proveniente dal Palazzo del Pantocratore di Costantinopoli, presa ai veneziani nel 1262.”


A ricordarci questa acrimonia la è disseminata di minacciosi e fieri leoni di S. Marco, prezioso bottino di epiche battaglie navali:
Ben tre leoni dal 1262 sono posti sulla facciata, lato Sottoripa, provenienti dal Palazzo del Pantocratore, sede del Doge veneziano a Costantinopoli.

"Seconda testa leonina"
“Seconda testa leonina, posta all’angolo destro della facciata”.
“Terza testa leonina, posta all’angolo sinistro del prospetto”.

Un altro, datato 1380 proveniente da Pola, è incastonato all’esterno della Parrocchia di S. Marco al Molo, a pochi passi da Porta Siberia.

“Leone di S. Marco incastonato all’esterno della Parrocchia di S. Marco al Molo, bottino di guerra proveniente dalla battaglia di Pola 1380”. Foto di Leti Gagge.

L’ultimo, anch’esso del 1380, trofeo originario di Trieste, occupata durante la guerra di Chioggia, adorna il prospetto del Palazzo Giustiniani sito nell’omonima Piazza.
Infine, datati 1840, opera dello scultore Carlo Rubatto, una coppia di maestosi leoni protegge l’accesso alla Cattedrale. Hanno l’aspetto docile e remissivo, gli occhi tristi, probabilmente così voluti dall’artista per sottolineare la mai tollerata sottomissione ai Savoia.

palazzo giustiniani
“Leone di S Marco incastonato sul prospetto principale di Palazzo Giustiniani, bottino preso a Trieste durante la guerra di Chioggia del 1380.”

Non hanno nulla a che vedere con le vicende inerenti Venezia ma, a me piace immaginare, che siano stati sottomessi e domati dalla Superba….

 

 

 

 

 

Un pensiero riguardo “Storia di leoni minacciosi e…”

  1. Grazie Vittorio di avere mantenuto la promessa e di averci fatto la sorpresa di farci trovare il primo capitolo della storia di Zena così bene particolareggiata e illustrata.

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