La tomba dei traditori…

"La tomba dei Grimaldi dell'Oliva".

Nel secondo chiostro di S. Maria di Castello (un tempo luogo di sepoltura della nobile famiglia dei Grimaldi dell’Oliva), poco distante dalla Loggia della  celebre “Annunciazione” di Giusto da Ravensburg, è custodita una lastra tombale di pregevole fattura, testimonianza di arguta metafora.

Raffigura infatti la morte nella più classica delle rappresentazioni: uno scheletro con intorno scolpito un nastro recante i nomi dei fratelli Grimaldi ivi sepolti, armato di arco, falce e faretra, i simboli del Tristo Mietitore. Ai suoi piedi un cospicuo cumulo di monete, un vero e proprio tesoro, meglio sarebbe dire bottino dato che, come costume diffuso del tempo, anche l’illustre schiatta dei Grimaldi praticava la pirateria.

Ovvero: “A che serviranno le ricchezze nell’aldilà?, certamente non a evitare il tuo mortale destino”. Come d’altra parte non sono servite ai Grimaldi, fondatori fuggiaschi di un Principato e traditori della patria!

2 pensieri riguardo “La tomba dei traditori…”

    1. Male… Spesso I volontari che accompagnano le visite trascurano questa tomba “appesa”. Ma sono ampiamente giustificati dal fatto che in un’ora devono mostrare ciö per cui di ore non ne basterebbero sei.

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