Storia di un faro…

"La Lanterna".

di una fortezza, di una torre, della …..

La tradizione per convenzione adotta il 1128 come anno di fondazione del nostro Faro ma si sa che già precedentemente, nel luogo dove sarebbe poi sorta si bruciavano steli di brisca, la ginestra raccolta a Briscata in Val Bisagno, per comunicare con le navi.

La Lanterna aveva la duplice funzione di faro e fortificazione e tutti gli utenti del Porto erano tenuti a contribuire alla sua manutenzione.

"La Lanterna al tramonto".
“La Lanterna al tramonto”. Foto di Irene Tasso.

A partire dal 1320 venne dotata di cinquantadue lampade ad olio e di vetri piombati provenienti da Altare e Masone.

Nel ‘500 ai suoi piedi, per volere dei francesi, venne edificata la fortezza della Briglia per controllare la città dal mare così come facevano dal Castelletto da terra.

I Genovesi si ribellarono e distrussero i simboli dell’occupazione straniera.

Nel demolire la Briglia la Lanterna venne danneggiata e rimase per circa cinquant’anni senza un piano, a metà.

grassi
” Veduta di ”. Lanterna e Torre dei Greci a presidio dell’arco portuale, opera di Cristoforo Grassi 1597 Museo Galata”.

 

Come la vediamo noi oggi risale a metà del ‘500 e da allora ha sopportato valorosa i bombardamenti del 1684 del Re Sole, del 1746 della Rivolta antiaustriaca del Balilla, del 1849 del piemontese La Marmora, del 1800 degli inglesi che assediavano il generale napoleonico Massena, fino a quelli della seconda Guerra Mondiale.

Comprendendo la Scogliera di Capo di Faro, Promontorio o San Benigno, che dir si voglia, su cui svetta, alta centovettisette metri, la Lanterna ci illumina e ci protegge in “saecula saeculorum”.

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