Storia di marinai… di Magistrati…

"Naufragio contro le rocce" di Pieter Mulier. detto il Tempesta".

di diritti e di mugugni.

Fin dal Trecento la Magistratura dei Conservatori del mare (il più antico organismo preposto a tutte le attività concernenti le acque e la marineria) aveva regolamentato e sancito il diritto al .

scontro genova venezia
“Scontro nell’ Adriatico Venezia, S. Giorgio contro S. Marco”.

Un privilegio accordato agli imbarcati camoglini, i più bravi su piazza, ai quali venne concesso, oltre ad una migliore paga, il diritto di lamentarsi.

I genovesi infatti, in ambito marinaro, non tolleravano ordini o ingerenze da chicchessia quindi presero a brontolare e borbottare.

Vennero quindi stabiliti due tipi di ingaggio. il primo prevedeva paga elevata e niente mugugno, il secondo paga decurtata e diritto a lamentarsi.

Questa consuetudine venne interrotta e abolita nel ‘500, ai tempi dell’ammiraglio Andrea Doria quando questi propose ai suoi equipaggi migliori condizioni di lavoro (ad esempio riduzione dei turni di voga) e alimentari (carne essiccata a bordo al posto delle solite sbobe) nonché un salario più cospicuo in cambio della rinuncia.

Terminata l’epoca dell’ammiraglio i marinai della Superba continuarono a rinunciare a parte dell’ingaggio pur di mantenere il loro secolare diritto.

La quint’essenza dei genovesi deriva quindi dalla loro pretesa e manifesta superiorità marinara.

Il mugugno è catartico, basta a se stesso, non chiede, non pretende, proprio come l’indole dei zeneizi.

5 pensieri riguardo “Storia di marinai… di Magistrati…”

  1. E’ bellissimo questo racconto,avevo sentito parlare del diritto al mugugno ma pensavo che fosse una specie di leggenda. Sono contenta di sapere che e’ vero perché il mugugno fa parte del carattere dei genovesi e poi sono cresciuta a Ruta dove c’erano molti marinai.

  2. Mugugnare è un classico di Genova. …sempre a ragione veduta. … .se no è una rottura. .!!!

    1. La necessità “di mugugna” dei marinai è un forte desiderio ha non subire “chi gestisce il potere; tanto da poter difendere i loro diritti, addirittura non rendendoli commerciabili.
      Questi “prestatori d’opera” hanno dato dignità al loro lavoro !
      Una forma embrionale di Democrazia.

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