Storia di liti… di mercanti…

"Lapide murata sulla Torre recante l'iscrizione per cui i Genovesi donarono la costruzione al Sultano Fatim Mehmed".
… di vendette…
Nell’anno 1380 un gruppo mercanti genovesi si reca, dalla colonia di Galata, quartiere di Costantinopoli di loro pertinenza, al di là dello stretto in zona di ingerenza greca.
Scoppia una lite con furti e omicidi…

Il Podestà genovese chiede così al Basileus greco giustizia e soddisfazione.
Nella piazza principale vengono radunati i colpevoli in attesa di essere giudicati.
I genovesi attendono l’esecuzione e invece assistono ad una scena, per loro, surreale… ai condannati viene rasata la barba (grande punizione nel mondo ortodosso).
Il Podestà genovese, sentendosi schernito, promette ai concittadini vendetta così dopo qualche tempo scatena ad arte una rissa in piena Galata.

torre galata
“La Torre di Galata, simbolo di Costantinopoli, fu eretta dai genovesi nel 1348”.


Ora è il turno dei Greci a pretendere giustizia quindi i colpevoli vengono a loro volta disposti sul palco dell’impiccagione.
Di fronte a sacerdoti, notabili, nobili e autorità d’ogni genere il Podestà ordina che siano calate loro le braghe e, fra l’incredulità dei presenti, dispone che siano rasati i peli del sedere dato che i genovesi la barba la portano non sul viso, ma sulle chiappe.

 

3 pensieri riguardo “Storia di liti… di mercanti…”

  1. Quanto mi piace ! Il podestà ha trovato una bellissima punizione in “barba” ai greci.Ma sedere e’ un eufemismo?

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