La cappella di San Giuseppe

Nella chiesa di San Donato dalla navata di sinistra, accanto alla statua (1790) processionale lignea, raffigurante la Madonna del Carmine, proprio dietro alla colonna della foto si accede ad una stupefacente cappella laterale.

Questa un tempo faceva parte dell’ oratorio dei falegnami, dedicato a san Giuseppe, incorporato nella chiesa nell’Ottocento tramite l’apertura di una porta. Edificato nel ‘600 ha subito poi modifiche nel secolo successivo.

“Interni di San Donato”. Foto di Leti Gagge

In tale cappella detta appunto di San Giuseppe fanno bella mostra di sè tre straordinari capolavori che nobiliterebbero qualsiasi museo:

Il trittico dell’ opera del 1515 di Joos Van Cleve artista fiammingo assai stimato in tutta Europa, la trecentesca Madonna con bambino capolavoro di assolutamente degna dei maestri senesi dai quali trasse ispirazione e una Sacra Famiglia, pala d’altare secentesca di Domenico , fatta realizzare dalla Confraternita dei falegnami, la cui particolarità consta nel fatto che a tenere in braccio Gesù non è la Vergine come di solito, ma Giuseppe.

"Madonna con bambino di Nicolò da Voltri".
“Madonna con bambino di Nicolò da Voltri”.
"L'adorazione dei Mafi" di Joos Van Cleve.
“L’adorazione dei Magi” di Joos Van Cleve.
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“La Sacra Famiglia”. di
“Documento del Battesimo di del 28 ottobre 1782”.

Ultima  curiosità, proprio di fronte al polittico, il certificato di battesimo di Niccolò Paganini, sacramento ricevuto dal musicista nella vicina chiesa di S. Salvatore.

In copertina: Dietro la colonna la cappella di San Giuseppe. Foto di Leti Gagge.

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