Chi siamo

"Salone del Cambiaso. Palazzo della Meridiana".

 

Come diceva Eugenio Montale nella sua celebre lirica “Non chiederci la parola” anch’io non so chi sono ma so cosa non sono:

Non sono un professore non ne posseggo i titoli, non sono un poeta non ne ho la sensibilità, né uno storico non ne annovero le competenze e nemmeno mi appartiene l’essere scrittore.

Allora chi sono, chiederete voi?

Sono  un folle innamorato di che soffre nel vedere la sua amata dimenticata e non rispettata.

Ecco questo mio sito è da intendersi come un atto di amore per la propria bella.

“Genova è come una matura signora, un pò in là con gli anni

ma talmente ricca di fascino che per farti innamorare non ha nemmeno bisogno di svelarsi

e tu, a poco a poco, rimani inebriato dalle sue meraviglie”.

9 pensieri riguardo “Chi siamo”

  1. Un’ iniziativa egregia .Tanti siamo i genovesi che amano la loro città e si amareggiano nel non vederla valutata sotto tutti i punti di vista. Mi auguro che questa vostra iniziativa possa essere l’inizio di una maggiore sensibilizzazione verso la storia e le bellezze della nostra splendida città
    Maria Ivaldi

  2. È incredibile quanta storia nasconde genova, mi ha sempre incuriosito la
    Bandiera di genova.. Ma in pochi sanno dargli il suo vero valore.. Si ci può iscrivere a questo sito ?

    1. Federico puoi seguire questo sito selezionandolo tra i preferiti della tua barra Web, oppure segui su Facebook i gruppo Storia di Genova dove spesso pubblico il racconto e il link.

  3. Bellissime parole d’amore per la tua amata Genova che purtroppo non ha più la considerazione che meriterebbe, ma che è tanto amata da tanti.

  4. Tu, un folle innamorato. Io, pazza d’amore. Di lei, di Genova, che seppur acciaccata, è sempre affascinante e ricca di sorprese.

  5. Tu sei il portavoce di tutti noi innamorati di Genova,ma solo tu ci sai raccontare tutta la sua storia e tutti i suoi segreti.

  6. La posizione geografica ha da sempre favorito i traffici marittimi. Questo ha carratterizzato gli abitanti e la città.

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