Chi siamo

Come diceva Eugenio Montale nella sua celebre lirica “Non chiederci la parola” anch’io non so chi sono ma so cosa non sono:

Non sono un professore non ne posseggo i titoli, non sono un poeta non ne ho la sensibilità, né uno storico non ne annovero le competenze e nemmeno mi appartiene l’essere scrittore.

Allora chi sono, chiederete voi?

Sono un folle innamorato di che soffre nel vedere la sua amata dimenticata e non rispettata.

Ecco questo mio sito è da intendersi come un atto di amore per la propria bella.

“Genova è come una matura signora, un po’ in là con gli anni

ma talmente ricca di fascino che per farti innamorare non ha nemmeno bisogno di svelarsi

e tu, a poco a poco, rimani inebriato dalle sue meraviglie”.

19 pensieri riguardo “Chi siamo”

  1. Un’ iniziativa egregia .Tanti siamo i genovesi che amano la loro città e si amareggiano nel non vederla valutata sotto tutti i punti di vista. Mi auguro che questa vostra iniziativa possa essere l’inizio di una maggiore sensibilizzazione verso la storia e le bellezze della nostra splendida città
    Maria Ivaldi

  2. È incredibile quanta storia nasconde genova, mi ha sempre incuriosito la
    Bandiera di genova.. Ma in pochi sanno dargli il suo vero valore.. Si ci può iscrivere a questo sito ?

    1. Federico puoi seguire questo sito selezionandolo tra i preferiti della tua barra Web, oppure segui su Facebook i gruppo Storia di Genova dove spesso pubblico il racconto e il link.

  3. Bellissime parole d’amore per la tua amata Genova che purtroppo non ha più la considerazione che meriterebbe, ma che è tanto amata da tanti.

  4. Tu, un folle innamorato. Io, pazza d’amore. Di lei, di Genova, che seppur acciaccata, è sempre affascinante e ricca di sorprese.

  5. Tu sei il portavoce di tutti noi innamorati di Genova,ma solo tu ci sai raccontare tutta la sua storia e tutti i suoi segreti.

  6. La posizione geografica ha da sempre favorito i traffici marittimi. Questo ha carratterizzato gli abitanti e la città.

  7. Oggi ho ascoltato con interesse le tue precisazioni sulle leggende e note storiche della nostra Superba e condivido la tua splendida iniziativa. Seguirò con interesse ciò che pubblicherai in futuro. Grazie anche a nome di tutti coloro che amano Genova e che vorrebbero vederla rivalutata come merita.

  8. Qualcosa di bello da scopriere, vedere e da raccontare!
    Se c’è modo di iscriversi al Vs. sito o ricevere Vs. newsletter, sarà un piacere conoscerci meglio.
    Davide

    1. Ciao Davide, piacere sono Vittorio. Il sito è molto “casalingo” e per ora non è prevista una comunicazione così professionale come da te lecitamente richiesta.Puoi o seguire l’omonima pagina Facebook dove posto vecchi e nuovi racconti oppure salvare direttamente il link originale sul pc tra i preferiti. Così potrai, come un bel libro sul comodino, consultarlo quando più ti aggrada.

  9. Ottima pagina informativa anche per me che amo la Liguria, la storia della Serenissima Repubblica e la sua capitale: Genova. Sono di Savona e di Sassello e naturalmente con quest’ultimo comune ci sono molti collegamenti con Genova a partire dalla bandiera con le 3 torri inquartate nella croce di San Giorgio; la Bastia Soprana e Sottana con i castelli dei Doria, e con il palazzo estivo proprio di fianco alla chiesa della SS Trinità!!

  10. Abbiamo perso la nostra identità come genovesi e anche italiani.
    Eppur sapere chi siamo e da dove veniamo aiuterebbe molto il futuro
    Grz per la tua iniziativa

  11. ho visto su facebook casualmente un articolo molto simile, forse lo stesso, e mi ha incuriosito il dato fornito di “palazzo Grimaldi Di Negro” come proprietari del palazzo che è uno dei tanti su cui ho sviluppato una ricerca d’archivio senza arrivare indietro oltre il secolo XIX quando apparteneva ad un membro della famiglia Gentile
    ho digitato questa intitolazione ed ho trovato questo bell’articolo, complimenti!
    tuttavia la curiosità rimane: da dove deriva questa notizia?
    grazie
    roberto melai

    1. Buongiorno Roberto, non ho capito bene di quale post tu stia parlando. Forse quello in cui racconto di Piazza della Lepre e degli azulejos?
      Se l’argomento è questo le datazioni e le attribuzioni sono reperibili sul sito dei rolli oltre che in diverse pubblicazioni sull’argomento presso la Berio o la Biblioteca Universitaria in Via Balbi.
      Grazie per l’apprezzamento!

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