In Salita Santa Caterina al civ.n.3 si trova, costruito a metà del ‘500 da Giovanni Battista Castello detto il Bergamasco, il Palazzo dal nome del suo committente, Tomaso Spinola.
Nell’atrio tutt’altro che spazioso, nonostante l’evidente dislivello tra l’ingresso e il ballatoio di accesso al vano scala e l’inconveniente dell’unica rampa di scale presente a sinistra risolto con la costruzione del triforio e dello scalone monumentale, il Bergamasco riesce a conferire indubbia grandiosità all’ambiente.
Gli spettacolari affreschi che rappresentano scene ed episodi mitologici, circondati da decorazioni a grottesca, sono opera di Andrea e Ottavio Semino. Nel quadro centrale è rappresentata Andromeda ignuda legata alla rupe mentre nel quadro sopra il vano scala Andromeda accoglie Perseo liberatore. Secondo altre interpretazioni invece si tratterebbe di “Angelica legata alla rupe” e “Angelica accoglie Ruggiero liberatore”.
La Grande Bellezza…
Foto di Stefano Eloggi.
