Prima del X sec. , al tempo della primissima cinta, qui sorgevano le mura e il Canneto (una lunga sequenza di cannicci che costeggiavano il fossato che da S. Andrea scendeva fino al mare) delimitava il Castrum, la parte più antica della città. Questo prezioso scatto immortala la millenaria Croce dei Valoria. L’incrocio con Vico Valoria presentava un tempo ben 4 logge di cui 3 oggi sono scomparse. La quarta – murata – è ancora visibile alla base del palazzo Maruffo Fieschi, su cui si staglia l’omonima strepitosa torre.
Di fronte s’intravvede Il cinquecentesco portale di palazzo De Franceschi.
La Grande Bellezza…
Canneto il Lungo

Grazie
Ricordi Struggenti Io abitavo in Salita del Prione al 22/12 e quanti ricordi.In special modo nel Mattino alle ore 6,in quanto era una fiumara di uomini che andavano in porto alla chiamata del Ramo Industriale.Grande Genova Lavorativa.
In Canneto il lungo c’era (forse c’è ancora) una “torte e farinata” molto grande e molto nota, dove andavamo a prendere – appunto – la farinata alla sera e non era facile arrivare a casa con la farinata ancora gradevolmente calda. Quasi di fronte c’era un negozio di “drogheria” molto famoso, da cui arrivava un profumo magnifico di spezie: cannella, zucchero, caffé, garofano, ecc.
Mia madre mi raccontò che controllava la crescita del mio peso nei primi mesi di vita, portandomi a pesare sulla bilancia del pollaiolo che era vicino al portone di casa nostra.