… le lenzuola stese parevano vele in mare aperto e, da dietro, curioso…. sbirciava il Ponte.

Il Ponte ora non sbircia più, è rimasto solo, basito e sgomento….. terminati i lavori…. aleggia la desolazione di silos, parcheggi, giardini e palazzi anonimi e senza vita. La speculazione ha trionfato ma le sue costruzioni, a distanza di soli quarant’anni, saranno punite dal giudice più severo, il tempo… mentre sotto, a ragion veduta, il rivo Torbido continua, ancora oggi, a mugugnare. Sia imperitura vergogna della Commissione Astengo istituita dal Sindaco Pertusio che l’ha decisa, del Cardinale Siri che l’ha approvata e benedetta e degli architetti Dasso, Bruzzone e Aulenti che l’hanno progettata e attuata.

forse con mio papa andavamo li perche non riesco a ricordare dov e la trattoria cavanna
vivo a Genova da 25 dei miei 55 anni e la considero ormai, con molto orgoglio, la mia città; scopro solo oggi con colpevole ritardo il suo lavoro e ne rimango affascinato. Questa dello sfascio di via Madre di Dio penso sia una delle pagine più tristi dell’urbanistica genovese, ed è un rammarico non averla potuta vedere dal vivo
Grazie Federico dell’apprezzamento. Concordo e aggiungerei anche Caricamento e Portoria.