di abbracciare chi vuol esser stretta
mentre sogna, fantastica e contempla l’orizzonte infinito del mare.
Intanto il Castello Turcke, come il marinaio sulla coffa del veliero, rimane saldamente ancorato alla scogliera di Capo Santa Chiara.
La Grande Bellezza…
Categoria: La grande Bellezza
Ulisse che saetta i Proci
Il cinquecentesco Salone Cambiaso a Palazzo Gerolamo Grimaldi, vulgo della Meridiana, affrescato da Luca Cambiaso con l’epico “Ulisse che saetta i Proci”.
“O figlia mia diletta, Penèlope, sorgi dal sonno,
vedi con gli occhi tuoi ciò che tu notte e giorno bramavi!
Tornato è Ulisse, è giunto, sebben dopo tanto, al suo tetto,
ha morte inflitto ai Proci, flagello di questa dimora,
che divoravano i beni, faceano sopruso a tuo figlio.
(Omero, Odissea, Canto XXIII)
Uno dei passi più esaltanti del cantore greco.
La Grande Bellezza…

Mare e Muretti
Sarà per questo che ogni mattina è la prima, e la sera l’ultima, cosa che faccio.
Il mare non conosce muri ma solo muretti su cui perdersi con lo sguardo e il cuore, per poi ritrovarsi nella…
Grande Bellezza!
“Muretto a Boccadasse”. Foto di Leti Gagge.
Villa Cambiaso
La cinquecentesca Villa Giustiniani, meglio nota come Cambiaso, oggi sede della facoltà d’Ingegneria. All’interno del piano nobile gli affreschi del “giorno” del Bergamasco e della “notte” di Luca Cambiaso.
“Fu il 15 giugno 1767 che Cosimo Piovasco di Rondò, mio fratello, sedette per l’ultima volta in mezzo a noi. Ricordo come fosse oggi. Eravamo nella sala da pranzo della nostra Villa… le finestre inquadravano i folti rami del grande elce del parco”.
(Italo Calvino, Il barone rampante)
La Grande Bellezza…
Sottoripa imbandierata a festa
Il centro commerciale coperto più antico del mondo addobbato a festa in occasione del compleanno della Costa Crociere.
Ne sono testimoni secolari gli archi dell’acquedotto medievale il cui tracciato era già presente dall’epoca romana.
Sulla sinistra uno scorcio della parte più antica del Palazzo San Giorgio nelle cui prigioni Marco Polo scrisse il Milione e dalla quale transitarono milioni e milioni di palanche.
La Grande Bellezza..
Campanile delle Vigne in notturno
Via XX Settembre

La Grande Bellezza…
Palazzo Niccolò Spinola
Gabbiani e Grifoni
In Saecula saeculorum.



La Grande Bellezza…
Palazzo Sopranis
È l’unico palazzo di tutto il centro storico isolato da altri edifici su tutti i lati.
Si tratta del cinquecentesco Palazzo Sopranis poi Peirano in Via dei Giustiniani i cui sbiaditi affreschi di scuola genovese (ammirabili anche da Vico e Piazza Valoria) sono testimoni di fasti che furono. Sui quattro prospetti sono rappresentati Cesari e guerrieri romani alternati a putti, allegorie delle virtù e stemmi araldici volti a celebrare le gloriose gesta della famiglia.
Testimoni di un tempo in cui le colorate raffigurazioni abbagliavano i passanti con bagliori di bellezza, di grande bellezza.
.
La Grande Bellezza…
