Il professore della città vecchia

“Vecchio professore, cosa vai cercando in quel portone?
Forse quella che sola ti può dare una lezione
Quella che di giorno chiami con disprezzo “pubblica moglie”
Quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie
Tu la cercherai, tu la invocherai più d’una notte
Ti alzerai disfatto, rimandando tutto al 27
Quando incasserai, delapiderai mezza pensione
Diecimila lire per sentirti dire “micio bello” e “bamboccione”.

Il monogramma di Maria sopra il portone. Foto dell’autore.

Così cantava De André nella sua celebre “La città vecchia” e come spesso accade i protagonisti della sua galleria di coloriti personaggi non erano solo frutto fantasioso di esigenze narrative, ma avevano un volto e un nome, erano reali, esistevano davvero.

La figura del vecchio professore è una di queste:
Fu un incontro del tutto inaspettato quello che vide protagonisti Fabrizio De André e uno dei suoi professori del Liceo Colombo, dove il futuro cantautore sedeva sui banchi con risultati tutt’altro che memorabili.
«De André, ci do due: uno per l’andata e uno per il ritorno!», sentenziava il professor Feo da Catania, severo insegnante di matematica, al termine di un’interrogazione rimasta nella storia per una scena muta degna di un palcoscenico. Nessuna risposta, nessun appiglio: solo silenzio.
Il destino volle che i due si ritrovassero faccia a faccia poco dopo, lungo le scale che conducono a quel grande portoncino di legno sormontato dalla lettera M, simbolo di Maria, la Vergine protettrice della città di Genova. Un imbarazzante vis à vis, sospeso tra l’autorità del professore e l’aria schiva dello studente destinato, anni dopo, a cambiare la musica italiana.
Da quel momento, nei registri di classe, i voti di Fabrizio cominciarono prudentemente a salire… ma senza eccessi. Nessuno dei due avrebbe mai ceduto davvero: né l’allievo ribelle, né il docente inflessibile.

Queste ed altre gustose storie vi aspettano in via del Campo 29 rosso dove pagelle e registri di classe raccontano di un De André ancora lontano dal successo e di un vecchio professore che, ancora ignaro di aver incrociato il futuro grande cantautore, ne condivideva la passione per le bagasce.

In copertina: Via del Campo 5. Foto dell’autore.

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