… Quando al Carmine…

non c’era ancora il mercato… quando il bucato steso era la cifra della vitalità di un rione… quando le pietre per rifare il selciato le trasportavano i carri… quando le bestie si dissetavano all’arbio… il tutto, comunque e sempre, sotto lo sguardo benevolo di San Simone Stock…

… Quando il Lagaccio…

non era ancora sinonimo del biscotto nostrano…
quando l’Ammiraglio ne volle la costruzione per irrigare i giardini del suo Palazzo ed essere autonomo dal punto di vista idrico…
quando serviva alle fabbriche della Repubblica per produrre polvere da sparo…
quando in inverno, sul lago ghiacciato, ci si andava a pattinare…
ora, prosciugato, è coperto dal campo sportivo….

… Quando presso Ponte…

Federico Guglielmo, attuale Stazione Marittima, si incrociavano migliaia di persone… gente che partiva in cerca di fortuna verso l’altra parte del globo… e gente che arrivava, magari solo in transito, speranzosa di un futuro migliore… con le stesse emozioni… le stesse valigie cariche di ricordi… gli stessi occhi gonfi di lacrime… e gli stessi sogni da inseguire…
Il futuro oltre il mare….

emigranti
“Emigrati all’imbarco.”