
Già da tempo ormai genova aveva mutato la sua vocazione marittima dal periodo in cui era detta la dominante, a quella finanziaria della superba ma la sua primaria caratteristica era rimasta ancora intatta:
“… l'abilità nautica di Genova è tenuta in tale reputazione e stima in tutto il mondo che i genovesi sono detti signori del mare”.
Questo il commento nel 1502 nelle “Cronache del Regno di luigi xll” di Jean d'Auton, annalista, religioso e scrittore, al seguito del Re in visita a Genova.