La piccola Maria che ogni anno attraversa i carruggi di Prè.

L’8 settembre, a Genova, i caruggi di Pré hanno un appuntamento con una tradizione antica.
È il giorno della Natività di Maria e, come vuole una consuetudine che si rinnova da generazioni, la piccola Maria Bambina esce dalla sua cappella nella chiesa di San Sisto, in Via Pré.

E San Sisto porta con sé anche una pagina della grande storia di Genova. Secondo la tradizione infatti, la chiesa sarebbe stata eretta con parte del bottino come voto per la vittoria ottenuta dalla flotta genovese contro i Pisani nella battaglia della Meloria del 6 agosto 1284, uno degli scontri decisivi della secolare rivalità tra le due gloriose Repubbliche marinare.

La chiesa di San Sisto. Foto di Anna Armenise.


La statua, custodita nella piccola cappella a lei dedicata, viene deposta nella sua urna e portata in processione tra i vicoli del quartiere. Si parte dalla vicina San Giovanni di Pré, accompagnati dai fedeli e dalle note della banda, per arrivare fino a San Sisto.
Per qualche ora, tra i palazzi e i caruggi, Pré ritrova così un volto antico: quello delle feste di quartiere, della devozione popolare e di una Genova che sa ancora custodire le proprie tradizioni.
Poi il vivace corteo continua nel quartiere, tra incontri, sorrisi e quel senso di comunità che, per un giorno, restituisce ai caruggi di Pré un’atmosfera d’altri tempi.

Perché certi rituali non appartengono soltanto alla storia: finché qualcuno li porta ancora in processione, continuano a vivere.

In copertina: sopra l’altare si nota la teca contenente la statua della Madonna Bambina. Foto di Anna Armenise.

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