Il presepe di Sant’Antonio a Crevari


Questo presepe non va confuso con il famoso presepe meccanizzato di Crevari che, purtroppo, da almeno tre anni non viene più allestito.

“Si tratta invece di un presepe di famiglia -a raccontare è Caterina Lazzaro- composto da pezzi raccolti nel corso degli anni o realizzati da noi, che ha trovato una collocazione più adeguata all’interno della chiesa, soprattutto per ragioni di spazio.

Scene di quotidiana vita di campagna.


Mestieri

Abbiamo voluto rappresentare il borgo di Crevari, in particolare il rione Fontana, da cui ha origine la famiglia di mio marito, con l’aggiunta del Mulino di Crevari, luogo in cui egli è nato”.

Ecco che allora il borgo si popola di personaggi: l’oste con la brocca, la donna intenta a preparare le rostie (castagne sul fuoco), il pollivendolo. Pane, frutta, verdura e salumi fanno bella mostra di se.

Molto originale in particolare la scena dei Cristezanti (portatori di Cristi processionali) che portano in processione l’immancabile Cristo Moro.
La chiesetta poi che ospita il presepe è molto antica: il suo nucleo originario risale addirittura al 1200. Dalla sommità della collina su cui è ubicata, si gode di un panorama che abbraccia l’intera città.

In Copertina. il celebre mulino sul mare di Crevari. Tutte le foto sono di Caterina Lazzaro.

Il panorama che si gode dall’alto.
La chiesetta di Sant’Antonio
I Cristezamti.

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