Il bassorilievo di San Siro

Sul pilastro centrale del palazzo Castellino Pinelli sito in Via 2, si trova una piccola targa del 1580 che racconta il miracolo di San Siro che sconfigge il Basilisco.

Il bassorilievo è collocato nella posizione dove si presume fosse collocato il infestato dal mostro.

Narra la leggenda che il gallinaccio con la coda di serpe ammorbasse l’aria con il suo alito nefasto.

S. Siro, metafora della potenza della preghiera sulla falsità dell’eresia ariana, lo fece uscire dal impartendogli un deciso comando e lo condusse in mare dove annegò.

L’epigrafe scolpita sulla tavella recita:

Hic Est Puteus Ille / Ex Quo Beatissimus Sy / Rus Eps Ondam Ianven / Exthrasit Durum Ser / pentem Noie Ba / Xiliscum / In CCCCC/ LXXX.

Storia…di tre Cattedrali estive ed invernali….

la più antica Cattedrale cittadina era l’odierna Chiesa di fondata, fuori le Mura, nel lV sec d.C. con il nome di Dodici Apostoli.

2Facciata neo classica di San Siro".
“Facciata neo classica di San Siro su disegno del Barabino”.

In seguito al miracolo di Siro, il Vescovo della cacciata del basilisco, la Basilica ne assunse il nome.
Causa le continue scorrerie piratesche il luogo di culto fuori Porta non venne più ritenuto sicuro e si deliberò di adottare due Sedi in contemporanea.

"Facciata neo classica di Santa Maria di Castello".
“Facciata neo classica di Santa Maria di Castello”.


"Affresco raffigurante il miracolo del Vescovo Siro opera di Taddeo Carlone".
“Affresco raffigurante il miracolo del Vescovo Siro opera di Taddeo Carlone”.

Si decise così di spostare in estate (periodo favorevole alla navigazione e ai probabili saccheggi) la Sede vescovile in San Lorenzo, all’interno della cinta muraria e di mantenere come dimora invernale.
L’alternanza durò fino al 1006 anno in cui cessò la sua funzione di Cattedrale rinunciando al suo titolo in favore di San Lorenzo.

"Colonnato di San Lorenzo".
“Colonnato di San Lorenzo”.

Dal 1007 nel gioco delle alternanze, nel ruolo di Sede estiva a subentrò che manterrà il privilegio per tutto il secolo.


Di fatto però, già nel 1098, a suggellare l’ormai acclarata supremazia di S. Lorenzo, come definitivo  centro di potere ecclesiastico Guglielmo
 Embriaco, di ritorno dalle Crociate, vi consegnerà il bottino di guerra e le ceneri del Battista.
Sarà Papa Gelasio Secondo nel 1118 a consacrare ufficialmente come Cattedrale di Genova.

"Loggia dell'Annunciazione di Santa Maria di Castello".
“Loggia dell’Annunciazione di Santa Maria di Castello”.