Palazzi di luce

Ho visto una bellissima strada, la via Aurelia, ed ora sono in una bella città, una vera bella città, .

 Cammino sul marmo, tutto è di marmo: scale, balconi, palazzi. I palazzi si toccano tanto sono vicini e, passando dalla strada, si vedono i soffitti patrizi tutti dipinti e dorati. Vado a visitare le chiese, sento cantare suonare l’organo, guardo i monaci, osservo i paramenti sacri, gli altari, le statue; in altri momenti (ma non so bene quali) forse avrei riflettuto di più e guardato di meno.

Invece qui spalanco gli occhi su tutto, ingenuamente, semplicemente, e forse è molto meglio”.

Cit. Gustave

La Grande Bellezza…

In copertina: affreschi di Piazza Fontane Marose n. 4.

Foto di Vittorio Morchio.

Ho visto… una vera bella città, Genova…

“Ho visto una bellissima strada, la via Aurelia, ed ora sono in una bella città, una vera bella città, . Cammino sul marmo, tutto è di marmo: scale, balconi, palazzi. I palazzi si toccano tanto sono vicini e, passando dalla strada, si vedono i soffitti patrizi tutti dipinti e dorati.

Vado a visitare le chiese, sento cantare e suonare l’organo, guardo i monaci, osservo i paramenti sacri, gli altari, le statue; in altri momenti (ma non so bene in quali) forse avrei riflettuto di più e guardato di meno.

Invece qui spalanco gli occhi su tutto, ingenuamente, semplicemente, e forse è molto meglio…”

Stupefatta citazione da una lettera del maggio 1845 di Gustave indirizzata all’amico Alfred Le Poittevin.

In foto la galleria degli Specchi di Lorenzo De Ferrari presso il Museo di Palazzo Spinola.