La Compagna Comunis…..

"La città nel 1493 xilografia di Michael Wolgemut".
origine del nostro LIBERO Comune..
A differenza di quasi tutte le altre città occidentali Genova non possedeva una piazza principale sede dei poteri pubblici, ma un groviglio di vicoli e piazzette che rappresentavano altrettante delimitate zone di potere delle singole famiglie.
Si formarono così delle libere associazioni di marinai e mercanti con scopo di solidarietà corporativa dette, appunto, Compagne.

“Le armi delle otto Compagne”.
 In origine furono tre:
1) di Castello da Sarzano a Ravecca  2) di Macagnana da S. Ambrogio a Canneto  3) di Piazzalonga da S. Bernardo e S.  Donato a Giustiniani, poi aumentarono a sette;
 4) di S. Lorenzo dalla Cattedrale alle zone circostanti  5) della Porta da S. Pietro ai quartieri limitrofi  6) di Sussilia dai macelli alla zona di Banchi  7) di Prè da Fossatello a S. Agnese e, in ultimo, divennero nel 1134, otto, con l’aggiunta di  8) Portanuova da S. Siro alla Maddalena.
Quattro dentro e quattro fuori le Mura.
Ciascuna veniva rappresentata da Consoli che erano ad un tempo giudici, governatori e generali.
Il Caffaro racconta come, probabilmente già da prima ma, certamente dal 1099, queste costrinsero la nobiltà feudale a giurare fedeltà alla e ad eleggere la propria dimora all’interno delle mura, dando origine alla nuova organizzazione del libero Comune.
 

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