“Versi sparsi e raccolti nel vento”.

è una sirena sdraiata sulla riva,
è un Faro che illumina
dove il sole non arriva.
Genova è l’ardesia dei suoi tetti,
è il volo di un gabbiano
quando meno te lo aspetti.
Genova, protetta dal monte, è il mare sempre all’orizzonte.

Foto di Flavio Tedesco.

Un commento su ““Versi sparsi e raccolti nel vento”.”

  1. Complimenti per le bellissime parole di descrizione della nostra bella città !
    Mi sono permesso di riportare nel
    nostro bel dialetto con piccole modifiche …

    A mæ Zêna
    Zêna a l’è ‘na scirènn-a acoegâ
    in sciâ rîva …
    o l’è ‘n fâro co l’ inlumina
    dôv’ óu sô o no l’arîa …
    Zêna a l’è l’abæn di seu tèiti …
    o xêuo de n’ochîn
    quande meno ti te l’aspêti….
    Zêna ….  protètta da- i mónti e
    baxâ da o mâ !

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