Storia di un cagnolino…

longevo e di un artista riconoscente…

Scolpito sulla colonna destra del portale della Cattedrale di S. Lorenzo, lato dell’omonima via, riposa, ad altezza occhi un opera di uno degli artisti che, nel ‘500, restaurarono la chiesa.

Pare che i due fossero inseparabili così che, alla morte dell’animale, lo scultore appartenente alla Corporazione degli antelami (maestranze provenienti dal comasco e dal Canton Ticino) volle ricordarlo dormiente per l’eternità.

Il marmo, a forza delle carezze che gli hanno riservato i genovesi, ormai è liscio e consumato. Quando passate di lì, ricordatevi di accarezzarlo anche voi, la leggenda sostiene che porti fortuna.

 

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