“O Lomelin o l’ha averto u portego”…

Nel loggiato del Palazzo Gio Batta Centurione in Via San Lorenzo n. 5 (meglio noto come Boggiano Gavotti) spicca il rilievo commissionato da Lorenzo Costa e realizzato da Santo Varni nel 1860. La scultura ricorda il celebre episodio del 1747, quando la rivolta popolare contro l’occupazione austriaca, iniziata nel dicembre del ’46 con le gesta del Balilla, del Carbone, di Ottone e degli altri ribelli si stava evolvendo in senso rivoluzionario. I rivoltosi, delusi dal comportamento dei reggitori della , puntarono un cannone dritto contro intenzionati a bombardarlo per dispetto contro quella borghesia che si era schierata con gli . Il senatore Giacomo si pose a braccia aperte davanti all’arma e placò l’insurrezione. Da qui il o l’ha averto u portego”, che sta ad indicare un gesto plateale non propriamente eroico.

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