Genova ferita…

Proprio come una bella donna, magari un po’ in là con gli anni, ma pur sempre fascinosa, va amata e rispettata a prescindere.

A prescindere dalle sue imperfezioni, ferite, smagliature e cicatrici.

Come quelle, a quasi 80 anni di distanza, lasciate dai della Seconda Guerra Mondiale nella zona di Scurreria, una delle più martoriate del .

In Vico Indoratori ecco dunque un palazzo completamente devastato come se i muri fossero stati fessi dalla lama di un coltello gigante e con il pluviale che ne asseconda, forse per non offendere quel che resta della sottostante edicola votiva, pragmaticamente il profilo.

Non è forse anche questa una malinconica forma di Grande Bellezza?

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