Il restauro dello stemma

A meglio identificare la Lanterna con la città, nel 1340 venne dipinto alla sommità inferiore lo stemma del Comune di Genova, opera del pittore Evangelista di Milano.

Il maestoso simbolo misura ben 80 metri quadrati, 10 metri d’altezza dello scudo, per una larghezza nei punti massimi di 8 metri.

In passato lo stemma era già stato “rinfrescato” varie volte, l’ultima delle quali nel 1992, in occasione delle .

Per questo motivo il personale della ditta Formento Restauri, incaricata del ripristino, ha effettuato cinque prelievi di pellicola pittorica e di intonaco in cinque punti diversi.

Dalle relative e puntuali analisi è emerso che nel tempo alcune parti sono state “semplificate”, uniformando le due diverse gradazioni di e le due di giallo-oro in un solo rosso e un solo giallo.

Gli operai artisti di Formento non solo sono riusciti a replicare le sfumature della tinteggiatura originale, ma si sono attivati anche per far riaffiorare alcune iscrizioni fino ad oggi diventate illeggibili o quasi.

Il tutto, naturalmente, si è svolto sotto gli attenti controlli della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di e le province di Imperia, La Spezia e con i sopralluoghi del dottor Franco Boggero e dell’architetto Francesca Passano.

Formento Restauri ha impegnato, nelle varie fasi, da due a quattro persone simultaneamente “in quota”, tra cui una restauratrice professionista, naturalmente qualificata per questa acrobatica tecnica di lavoro.

L’ottimo risultato è sotto gli occhi di tutti.

21 sett 2019

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.