Piazza della Stampa

deve il suo nome al fatto che nel 1471 fu la sede del primo laboratorio tipografico cittadino fondato da due artigiani alemanni Lamberto di Delft e Antonio da Anversa.

Protagonista assoluta del luogo è la duecentesca loggia delimitata da due grandi arcate ogivali in conci bicrome e sormontata da una cornice di archetti.

Piazza della Stampa. Foto di Roberto Crisci.

Al centro, come se nulla fosse, una spettacolare colonna romana in granito con capitello a foglie grasse.

La base tonda della colonna poggia su un grande basamento in conci quadrati che ha la funzione di sollevarla dal livello scosceso del civico.

La loggia è occupata da un esercizio commerciale. Per ragioni pratiche è stata spaccata e chiusa con una pacchiana lunetta in ferro e vetro.

La lapide di Stefano Ansaldo.

A fianco è affissa una lapide inerente questioni di vicinato che recita:

Servitvti Perpetve Erga Domos / Vicinas / Et ad Beneplacitvm Dominorvm Earvndem / Platea hec Obnoxia Esto / vt ex Instrvmento Penes. Not. Ioem Stephanvm / Ansaldvm Diei 9 Aprilis 1699.

In copertina: la loggia di Piazza della Stampa. Foto di Roberto Crisci.

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