Vico dei Migliorini

deve il toponimo dall’omonima famiglia nativa di Manesseno che qui dimorava nel medioevo.

In origine il caruggio proseguiva dritto e si raccordava con piazzetta Garibaldi e via David Chiossone.

Nel XVII sec. venne interrotto per la costruzione di palazzo Gerolamo Pallavicini al quale si accede da via XXV aprile al n. 12 e di cui diviene pertinenza.

Sopra il cancello una piccola lapide recita:

“Accesso al pozzo pubblico / a Givdizio degli Edili / Come da Atto 17. Ebre 1827. / Notaro Antonio Gaetano Gazzo.

Foto di Alessandro Platone.

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