Storia di due strepitosi portali…

… di S. Giorgio…
Per alcuni opera di Giovanni Gagini, per altri di Pace, in n. 2 si può ammirare un sovrapporta con una particolare rappresentazione di S. Giorgio e il drago:
In questo bassorilievo infatti, oltre ai due guerrieri che sorreggono gli scudi abrasi posti a lato, sullo sfondo, si notano elementi e personaggi scolpiti con la stessa raffinatezza dell’Adorazione dei Magi (il di Via Orefici) e del di Piazza S. Matteo.

Portale di in n. 2″. Foto di Sergio Gandus.


Ma la vera particolarità di questa immagine (non posso affermare con certezza che sia l’unica ma, sicuramente, fra le poche) sta nel fatto che il non è, come al solito sdraiato, bensì rampante e immortalato nell’atto di sputare fiamme sul santo.
Il sovrapporta di Piazza invece, certamente concepito da Giovanni Gagini, riprende l’iconografia classica e, visto il suo ottimo stato di conservazione e la sua straordinaria bellezza, si commenta da solo.

“Sovrapporta con e il di palazzo Giorgio in Piazza S. Matteo”. Foto di Sergio Gandus.


Manca si il volto del Cavaliere e, anche qui, gli scudi sono abrasi ma, come nel Presepe, spiccano i dettagli come il pastore che suona la cornamusa e il gregge al pascolo.

 

 

 

3 pensieri riguardo “Storia di due strepitosi portali…”

  1. Questo portali li conoscevo sono veramente di ottima fattura. Sempre interessante il racconto.

  2. Molto interessante e veramente mai visto il drago non ancora sottomesso che sta per sputare fuoco.Il portale è ben conservato e molto bello.

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