Storia di un proverbio… poco lusinghiero…

, aria senza uccelli, mare senza pesci, monti senza legna, uomini senza onore e donne senza pudore.”
Questo viene erroneamente attribuito a , in realtà è molto più recente e di origine meno nobile.
Il primo che ne dà notizia è lo scrittore russo Sylvester che, nel 1829, lo annota fra i suoi appunti affermando di averlo sentito recitare da marinai del posto.
Qualche anno più tardi nel 1837, nelle sue “Memorie di un turista” sosterrà di aver fatto proprie queste parole riprendendole da .
Non è chiaro se viaggiatori inglesi, prima ancora di russi e francesi, abbiano udito questo detto dai naviganti genovesi o viceversa.
In ogni caso questo proverbio da lungo tempo fotografa l’asprezza dell’ambiente nostrano.

Un commento su “Storia di un proverbio… poco lusinghiero…”

  1. Dudinka ! Vc se esmerou Na pesquisa ! Pois eu tive conhecimento da frase proferida por aquele famoso poeta italiano fascista cujo nome me foge no momento, que proferiu a frase dentro de um navio, com destino a Buenos Aires, ancorado no Porto do Rio onde fez escala, quando se recusou a descer para ser entrevistado pela imprensa, tendo proferido a frase se referindo ao Brasil, o que criou um tremendo problema diplomático a época!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.