Il pittoresco angiporto

“Noi a abitavamo nel quartiere pittoresco dell’angiporto – cioè contrabbandieri e prostitute – e non eravamo di certo una famiglia ricca. […] Mia madre non ha mai chiuso la porta di casa a chiave, nonostante sotto di noi ci fossero due fratelli che entravano e uscivano dalla galera”.

Cit. Angelo Branduardi, cantautore.

A tre mesi Branduardi dall’hinterland milanese si trasferì a prima in nel cuore del centro storico, poi in via Masina nel quartiere di Marassi.

A soli 15 anni si diplomò in violino presso il Conservatorio Nicolò Paganini di Genova.

In Copertina: all’altezza di Via della Posta Vecchia.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.