E’ la Liguria terra leggiadra… la mia terra…

È la terra leggiadra.
Il sasso ardente, l’argilla pulita,
s’avvivano di pampini al sole.
È gigante l’ulivo. A primavera
appar dovunque la mimosa effimera.
Ombra e sole s’alternano
per quelle fondi valli
che si celano al mare,
per le vie lastricate
che vanno in su, fra campi di rose,
pozzi e terre spaccate,
costeggiando poderi e vigne chiuse.
In quell’arida terra il sole striscia
sulle pietre come un serpe.
Il mare in certi giorni
è un giardino fiorito.
Reca messaggi il vento.
Venere torna a nascere
ai soffi del maestrale.
O di Liguria, come navi
disposte a esser varate!
O aperti ai venti e all’onde
cimiteri!
Una rosea tristezza vi colora
quando di sera, simile ad un fiore
che marcisce, luce
si va sfacendo e muore.

“La stessa immagine pochi minuti prima. Il tramonto prepara il suo spettacolo”.
“O di Liguria, come navi disposte a esser varate!”. La chiesa di di Tellaro.

 In questa Vincenzo dipinge un quadro con le parole. Le singole scene sono pennellate dal poeta, ora con tenui sfumature crepuscolari, ora con tratti decisi ed assolati. Perché la è tutto ed il contrario di tutto, la terra dove gli opposti si fondono in un “unicum” irripetibile. Si percepisce come fosse cosa viva il calore dei sassi, il della mimosa, l’ombra dell’ulivo, il sibilo del vento, l’incessante moto delle onde… l’amore per questa terra incantata.

Foto di un tramonto a Priaruggia.

6 pensieri riguardo “E’ la Liguria terra leggiadra… la mia terra…”

  1. La poesia è naturalmente bella, ma il tuo commento e’ superbo. Di chi ama veramente la sua terra. Complimenti e grazie.

  2. Dall’orfanotrofio ” P. Semeria” di Monterosso al Mare.
    -O mare dei miei sogni,
    mentre il sole al tramonto
    ti veste d’oro,
    un bimbo triste e senza affetti ,
    ti affida il suo domani.
    Forse una lacrima amara,
    ti dirà che il tuo infinito,
    è più minuto del suo dolore,
    ma la tua rabbia ,bianca di spuma violenta,
    ricorderà a qualcuno ,che solo
    l’amore può dare dimensione ,
    all’uomo.
    ti darà il coraggio

  3. Belli questi versi, la Liguria
    è una terra meravigliosa, un
    paradiso paradisiaco.
    Quanto mi piacerebbe viverci,
    per me specialmente che mi
    piace contemplare la natura,
    e per stimolare la mia creatività.
    Grazie per esserci, questi sono
    i doni più amorevoli, ti danno
    gioia e serenità. Enzo

  4. Voglio solo precisare che il poeta non ha usato il termine “pulita” bensì “polita” che significa levigata . Mi stupisce che nessuno lo abbia notato. E preciso inoltre che questa mia annotazione deriva da ricordi relativi alle scuole medie inferiori, (ma penso di ricordare correttamente) in quanto la mia formazione scolastica successiva è stata prettamente scientifica. A proposito sono ligure , genovese , e siccome, a mio avviso, la Liguria, pur essendo un angolo di paradiso, suggestivo, magico ed indimenticabile non è abbastanza pubblicizzata ed apprezzata. Almeno cerchiamo di non alterare e sminuire gli scritti di coloro che ne hanno cantato le meraviglie

    1. Ciao Paolo, grazie per il “caloroso” commento. Se ci ho fatto – per diletto – un sito è proprio perché amo e voglio, nel mio piccolo, contribuire a valorizzare questa terra. Non ho trovato alcun riferimento sulla versione di “polita”. Se potessi indicarmi la fonte te ne sarei grato.

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