Le curiose ceramiche del campanile della Commenda

Sul campanile della Commenda di San Giovanni di Pre’ sono incastonate delle curiose decorazioni. Tali ornamenti sono composti da forme di ceramica invetrata smaltata e colorata.

Si tratta per lo più di piatti e catini che, come con suetudine nell’area mediterranea al tempo delle Crociate, stavano ad indicare che in quel luogo si poteva ricevere ristoro e ospitalità.

Secondo alcuni esperti i bacini ceramici -questo il loro nome in gergo tecnico – non erano altro che vasellami donati da pellegrini o come ringraziamento al termine della propria degenzenza.

La maggior parte di questi manufatti era di fattura islamica e ciò – ad altri studiosi- ha fatto ipotizzare che fossero prede di guerra e avessero la funzione di bottino da ostentare.

Un’altra corrente di ricercatori invece sostiene che i catini costituissero solo elementi decorativi. Poco cambia poi che fossero previsti già in fase progettuale o aggiunti, in appositi spazi dedicati, in momenti succesivi.

Altri infine, molto più pragmaticamente, propendono per una versione di natura economica: tali elementi decorativi erano infatti meno costosi rispetto ad altri materiali quali marmi o pietre preziose e pertanto più accessibili durante gli scambi commerciali con i musulmani.

In copertina: le del campanile della Commenda. Foto di Leti Gagge.

Link Utili

Collezione Stefano Finauri Santa Maria di Castello Il Museo del Tesoro di S.Lorenzo genovacards@gmail.com www.cristoforocolombo.com www.museodiocesanogenova.it www.museidigenova.it/it/content/museo-di-santagostino www.museidigenova.it www.lapiumaonlus.it genova.erasuperba.it/notizie-genova/forti-di-genovaprogetto www.dafnet.it/ambiente-turismo-natura Albèrti, Leon Battista nell’Enciclopedia Treccani Leon Battista Alberti — Università di Bologna (unibo.it)